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Quali aziende potrebbero necessitare di un sito e-commerce?
Alcune tipologie commerciali appaiono maggiormente
adattabili all'e-commerce, mentre altri sono più indicati al commercio tradizionale. Le imprese di ecommerce che hanno
realizzato le migliori performance restando tuttavia un'entità
totalmente virtuale (senza aprire fisicamente degli esercizi
commerciali) vendono solitamente soluzioni informatiche come i supporti
di archiviazione, il recupero dati e il loro trattamento, la
vendita di brani musicali, i film, i corsi e i materiali didattici, i
sistemi di comunicazione, il software, la fotografia e le attività di
intermediazione finanziaria. Tra queste imprese si segnala a titolo di
esempio Google, eBay e PayPal.
Gli e-commerce sono in grado di riscuotere un certo successo
anche se vendano prodotti e servizi concreti. I prodotti non digitali i quali si prestano a essere venduti on-line possono essere quelli che
creano imbarazzo nell'acquirente (es. biancheria intima),
e/o quelli aventi caratteristiche “standard” e che non
necessitano di essere provati o valutati “dal vivo” (es. i libri, i cd-rom, gli abrasivi).
Anche i pezzi di ricambio, sia agli utenti finali (es.
lavastoviglie, lavatrici) sia alle attività
industriali (es. pompe centrifughe, frese), possono essere considerati buoni esempi di realizzazioni vendibili via Internet e quindi potrebbero necessitare del nostro software ecommerce. I negozianti
solitamente non accumulano pezzi di ricambio,
spesso devono ordinarli; in quest'ultimo caso la
competizione non è tra l'ecommerce e il commercio
tradizionale ma con il sistema di ordine al fornitore e/o al grossista.
Un fattore di successo in questo commercio appare la possibilità di
offrire al cliente un'informazione precisa e affidabile in merito al ricambio di cui si necessita, ad esempio elencando i ricambi
disponibili insieme al loro codice identificativo.
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